Mario Piccolino, ucciso dai camorristi, rimosso il video originale dove parlava della sua morte

Mario Piccolino, l’avvocato di Formia che denunciava i camorristi ha avuto una beffa ineguagliabile: il suo video personale dove diceva “chi era e dove voleva essere sepolto dopo la sua morte“, è stato misteriosamente rimosso in poche ore. In compenso rimane traccia di numerosi burocrati e politici che vantano le sue lodi.

Mistero, il video è stranamente scomparso, non più disponibile:

Noi di Antimafia avevamo avuto un piccolo presagio, che quel video potesse essere cancellato, anche se non denunciava o riferifa nomi o fatti camorristici o mafiosi, siamo stati anticipati da chissà quale personaggio, ovviamente che poteva accedere al computer dell’avvocato Mario Piccolino, per poter rimuovere il video originale e metterne uno nuovo; totalmente diverso (ovvio. essendo la durata di oltre 2′), per sostituirlo con un fermo immagine e una voce di fondo di altra persona che accenna alla morte (forse a causa delle sue numerose denuncie contro i clan camorristici), con una voce che stravolge totalmente il contenuto originale realizzato con web cam dallo stesso Mario Piccolino dice con altra voce: “è stato ucciso un pò di tempo fa, pochi minuti di tempo fa… a Formia….” e prosegue il monologo con il fermo immagine.

Disgustoso, delittuoso, meschino, schifoso, omertoso, pure chi pubblica tali stupidaggini, anche perchè ovviamente solo i parenti  dell’avvocato Mario Piccolino, o persone che frequentavano la sua abitazione potevano avere accesso al suo computer per cancellare il suo video: necessario come sappiamo della mail e password originale del canale.
In compenso abbiamo una bella voce di sottofondo che indica…. insomma, non ho parle. ascoltate voi e giudicate!
In merito rimandiamo un video in sintesi che diversi quotidiani online (forse con nostre stesse preveggenza, hanno registrato e pubbicato il reale contenuto, solo parziale di quanto dichiarato da Mario Piccolino).
Siamo e sono incazzato nero!
Non hanno avuto nemmeno rispettato del posto dove voleva essere sepolto in caso di morte rimuovendo il video originale!
Perchè troppo semplice: omertà e inchino a quei clan camorristici e mafiosi che lo hanno ucciso! Quei gran P.d.M
Pezzi di Merda!
CHE SCHIFO!!
P.S.: Di seguito link video. Il primo riprende solo l’immagine dell’avvocato Mario Piccolino e a seguire i lecca culo della politica che si mettono in mostra.


Il video registrato dal quotidiano Il Secolo XIX di Genova dove riporta solo una parte di quello originale.
Avvocato e blogger ucciso a Formia nel suo studio

Formia, ucciso nel suo studio avvocato Mario Piccolino. Blogger pro legalità

E’ stato probabilmente colpito alla testa da un colpo di arma da fuoco. Aveva 71 anni, faceva l’avvocato e scriveva sul sito freevillage.it di una zona ad alta infiltrazione della camorra. Nel 2009 era già stato aggredito con un cric.
Mario Piccolino

Un unico colpo, diretto alla testa. Mario Piccolino è morto così, mentre si trovava nel suo studio di Formia. La vittima aveva 71 anni, era un avvocato e un noto blogger di freevillage.it, dove pubblicava articoli contro le mafie, indiscrezioni e commenti politici. Un omicidio avvenuto in una città ad alto tasso mafioso, in un territorio – quella di Latina – che Carmine Schiavone chiamava semplicemente “provincia di Casale”, dove da tempo vivono moltissimi esponenti storici dei principali clan dell’agro-aversano.
Formia

Piccolino è stato colpito nel suo studio in pieno centro, poco dopo le 17. Un uomo a volto scoperto, di statura media, vestito con una bermuda militare, ha chiesto di lui ad un giovane ingegnere che divideva lo studio con l’avvocato, presentandosi come un cliente. Il testimone ha raccontato di aver sentito prima una breve discussione e poi un unico colpo di arma da fuoco, che ha freddato la vittima. Secondo i primi rilievi l’omicida avrebbe utilizzato una parabellum 9×21.
La squadra mobile di Latina sta ascoltando in queste ore i testimoni, per cercare di dare un volto ed una identità al killer. Al momento c’è grande cautela sui possibili moventi dell’omicidio. Non viene scartata la ritorsione da parte di uno dei tanti clan di camorra che da anni vivono e operano a Formia, considerata fin dagli anni ’80 la “Svizzera dei Casalesi”. Gli investigatori stanno valutando anche la pista di una vendetta da parte di un cliente dell’avvocato, molto conosciuto in città. Nel 2009 Piccolino era già stato aggredito, colpito con un cric sul volto da un uomo che si era introdotto nello studio. L’aggressore è stato poi identificato come Angelo Bardellino e successivamente rinviato a giudizio.
Formia in questi ultimi mesi sta vivendo un periodo di particolare tensione. Solo qualche giorno fa un giornalista della testata h24notizie.com è stato aggredito in città da un imprenditore. Il comune di Formia ha comunicato che per domani è previsto un consiglio comunale straordinario.

Sarà la Direzione distrettuale antimafia di Roma ad indagare unitamente alla Procura della Repubblica di Cassino sull’omicidio dell’avvocato anticamorra Mario Piccolino, assassinato a Formia ieri pomeriggio. Questa mattina in Procura a Cassino si svolgerà un vertice tra investigatori e magistrati inquirenti. Per le 11 è stato convocato un Consiglio comunale straordinario, mentre per questa sera il sindaco di Formia, Sandro Bartolomeo e le Associazioni antimafia hanno organizzato una fiaccolata. Al centro della seduta aperta convocata in via d’urgenza un ordine del giorno, si legge in una nota, con oggetto “la risposta del consiglio comunale di Formia all’episodio di straordinaria gravità quale essere l’omicidio di Mario Piccolino: riflessioni e confronti sulla violenza nella nostra città – determinazioni”. Intanto, non si esclude nessuna pista nelle indagini sul delitto e la polizia è sulle tracce del killer di Piccolino. L’avvocato, da sempre impegnato in iniziative per la legalità e nella lotta alla camorra, pesantemente infiltrato nel territorio pontino, gestiva il sito internet freevillage.it, e aveva subito in passato molte minacce e anche un’aggressione nel 2009.
comune di Formia

MARIO PICCOLINO: PER L’OMICIDIO DELL’AVVOCATO DI FREEVILLAGE INDAGA L’ANTIMAFIA

Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, il killer è entrato nello studio dicendo di avere un appuntamento, ma una volta all’interno ha puntato la pistola colpendo a morte Mario Piccolino, poi è scappato. Un testimone lo avrebbe visto fuggire. Nato a Roma, ma da molti anni nel comune pontino, una zona ad alta infiltrazione di clan della camorra, Piccolino aveva praticamente abbandonato la sua attività di avvocato e si era dedicato a gestire il portale Freevillage.it. Nella cittadina era noto per le sue battaglie contro l’illegalità e ultimamente si era dedicato ad una sorta di campagna contro le sale gioco. Già nel 2009, sempre nel suo studio, l’avvocato era stato aggredito selvaggiamente, nello stesso punto dove oggi è stato freddato con un colpo di pistola al volto. Piccolino fu colpito con un cric sul volto da un uomo che si era introdotto nello studio. L’uomo fu poi identificato come Angelo Bardellino, successivamente rinviato a giudizio per l’aggressione. Piccolino fu oggetto anche di avvertimenti espliciti: davanti alla sua abitazione trovò teste mozzate e viscere di pesce. L’omicidio è avvenuto verso le 17, i vicini di studio avrebbero sentito lo sparo e almeno una persona avrebbe visto un uomo fuggire.

LA MORTE DI MARIO PICCOLINO DI FREEVILLAGE
Gli investigatori del commissariato di Formia stanno cercando di ricostruire i fatti e non escludono alcuna pista.
Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha definito l’episodio “un fatto gravissimo che ci addolora e su cui va fatta al più presto piena luce. Rivolgo le più sentite condoglianze, a nome mio e dell’Amministrazione Regionale, ai familiari di Mario Piccolino e a tutte le persone che hanno lavorato al suo fianco e condiviso le sue battaglie contro ogni forma d’illegalità”. Il senatore del Pd Raffaele Ranucci ha parlato di “un’esecuzione in piena regola di inaudita ferocia, un atto che richiama alla mente le tecniche della malavita organizzata” e “un attentato alla libertà di parola e di espressione. Libertà che Piccolino quotidianamente esercitava attraverso il suo blog di denuncia Freevillage, molto conosciuto nella sua città”. Per il consigliere regionale di Forza Italia si tratta di un fatto “terribile ed inquietante. A Formia – ha aggiunto – non è mai accaduto nulla del genere”.
logo di FREEVILLAGE

* Mario Piccolino e le sue pubblicazioni in rete:
www.freevillage.it
Mario Piccolino – Youtube
FreeVillage – Facebook

*Fonte: IlFattoQuotidiano.it e Nextquotidiano.it